giovedì 22 novembre 2012 0 commenti

Con un laccio appeso al cuore.


Lo sai che sono debole di cuore? Che le pezze non si cuciono più per quanti buchi ci sono? La sai che da grande volevo fare quella che sogna e sorride. E invece guarda un po'. I sogni chiusi a chiave nel cassetto che a guardarlo fa male e di lacrime non ce ne sono più. E leggo poesie per ritrovarci amore quando ho voglia di abbracci e tutto quello che ho sono le coperte arrotolate intorno a stringere forte. Vorrei solo guidare a 120 venti all'ora con i finestrini abbassati e il vento che mi inumidisce gli occhi e lo stereo alto. Vorrei.. vorrei essere altrove in ogni luogo che vado. Ho il cuore errante e capriccioso che non si accontenta mai. Brutta sorte, quella di un amante.



venerdì 9 novembre 2012 0 commenti

Ritornelli

Non è poi così assurdo, che se si è nudi insieme si possono anche leggere poesie. Sono quei rari paragrafi di vita che vorresti parte di un ritornello.



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Metamorfosi

Metamorfosi della mancanza. Non si spiega. Non ha ragioni. La senti dentro e basta. Quando muta, pulsa, si trasforma e fa male un po’. Non è retorica se dico che mi mancano le sfumature che mi davi, gli abbracci che non mi negavi e le rime che mi sussurravi. Non è mia la colpa se ho bisogno di sentirmi stretta al petto per non avere freddo dentro. Le sciarpe non bastano più.



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