mercoledì 24 ottobre 2012 0 commenti

Paragrafi di ricordi.

Aprii la finestra e accesi la sigaretta, con un gesto d'abitudine. 
Nella mia testa, un susseguirsi di immagini nitide e non sequenziali. Era come aprire un libro ricco di punteggiatura.
Sei tra gli incisi della mia memoria. Indelebile insieme di vissuti. Come posso ridurti tra due pause, quale meraviglioso errore. Sei ben altro. Sei un tumulto di caratteri scenografici che irrompono tra la mia noia e la voglia di un cambiamento.


Sorseggiando paragrafi nell'ombra, respiro.



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Intimacy

Scrivo ancora di te
come di un fiume che travolge,
come di un vino rosso
che al terzo assaggio ti fa girare la testa.
Leggo ancora di te
tra le pagine dei libri.
Non ho ancora smesso di ubriacarmi
di belle parole dette
e sospese a mezz’aria.
Chiudo gli occhi e mi sembra di essere lì,
con i profili scoperti dai vestiti,
i sorrisi leggeri
e gli sguardi intimi e indiscreti.
Scorgo le tue labbra, nel ricordo,
morse da un bacio-non-bacio.

Giochi di complici amanti.




mercoledì 3 ottobre 2012 0 commenti

Ho scritto di te..

Le parole con cui narri i tuoi poeti
invitano all'ascolto curioso.
Graffi come ruggine e sale
con quegli occhi infossati
e le tue corde penetranti
inumidite dalla pioggia
insistente e leggera del nord.
Il tuo profilo, un bassorilievo
nei ricordi di miele
tra le foschie sul naviglio.
I miei seni, un'ombra sul muro
tra lenzuola increspate
e bicchieri vuoti di vino.

Ho scritto di te a un mendicante di ombre.

Mi affido al ricordo di ore leggere.



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