lunedì 5 dicembre 2011 0 commenti

Sogno proibito


E' il sospiro che si infrange nel mio petto
quello che ascolto mentre mi parli,
quando il tuo sguardo mi costringe ad arrossire.
Sento già la tua mano che percorre il mio petto
senza fretta.
E un brivido leggero corre
lungo la schiena.
Quale melodia stai suonando
mentre giochi con le tue dita su di me?
Il mio respiro muta quando leggo le parole che mi scrivi,
la mia temperatura aumenta
insieme all'esigenza
di sentire la tua carne contro la mia.
Non è amore, né sentimento.
Nulla di smielato, di artificioso.
Nessuna farfalla nello stomaco,
nessun insetto variopinto.
Solo passione e desiderio.
E' quella sensazione di proibito
che rende la danza eccitante.
E a me basta questo.
Mi basta averti,
anche solo per una notte.
Tua M.



sabato 10 settembre 2011 0 commenti

"Chi ha il pane non ha i denti"

"Io invece vorrei fare talmente tante cose che non mi basterebbe un anno e poi finisco per stare a poltrire tutto il giorno perchè certe cose non puoi farle da sola, perchè certe cose si fanno con la compagnia giusta. E l'ipod non basta, neanche il tabacco fresco e neanche il sole alle tre del pomeriggio e la birra ghiacciata, perchè anche quella se la bevi con qualcuno ha un gusto diverso se ci rifletti. E poi mi rode a mille. Che come mi diceva un mio amico stasera 'Chi ha il pane non ha i denti'. Che c'è gente che si compra le reflex per moda, fa le foto e gli vengono male perchè non ci mettono l'anima, perchè certe cose non si inventano, serve la passione. Mica lo sanno che si trattiene il fiato mentre scatti che sennò rischi di rovinare l'attimo, sempre che lo riescano ad acchiappare. Quello mica torna più insieme agli altri. Però spendono 700 euro perchè fa figo, perchè tanto 'lo fanno tutti, perchè non io'. E io 700 euro non ce li ho e le foto le faccio con la macchinetta da 90 euro ma sono belle lo stesso. Ma ho 5 euro al momento e mi bastano a mala pena per mezzo litro di birra e un pacco di filtrini. Che se vincevo alla lotteria me ne andavo in giro per l'Europa zaino in spalla con quelli che dico io, mica me ne stavo in piazza a bere senza motivo e fumare fino a non avere più la gola. Che qui non puoi fare altro. Puoi solo sperare che un giorno l'Europa la girerai con gli amici che ti conoscono da sempre con la reflex che ti sei pagato con il lavoro serale dopo l'università e i sacrifici. Che la senti tua davvero e anche il viaggio te lo gusti di più. Quel giorno arriverà, forse. E allora potremo correre senza fiato senza motivo, senza andare da nessuna parte. Quando in quel momento capiremo che siamo cresciuti davvero."



venerdì 24 giugno 2011 1 commenti

GO.-


domenica 1 maggio 2011 1 commenti

Le lenzuola blu



E mi viene in mente quando ero piccola e papà mi leggeva le favole e al "e vissero per sempre felici e contenti" credevo che il mio principe azzurro sarebbe stato sempre lui, quando ero piccola e la domanda "che vuoi fare da grande" non era necessaria, quando vai nei vecchi cartoni pieni di polvere e sorridi guardando le polaroid dei tuoi genitori ingiallite dal tempo.
Non è necessario attivare la fantasia con molti sforzi per immaginarlo quel futuro, eppure la mia favola preferita era Peter Pan, lui che non voleva crescere mai. E ora invece, mi affanno a crescere e a scappare da qui.
In fondo quell'equilibrio qui non l'ho mai avuto senza le pareti verde acqua e la tua chitarra. 
"Dai amore, suona qualcosa!"-" Ma no dai non mi va, e poi.. poi è tutta scordata non senti?"
Chissene frega, la mia vita è sempre stata scordata, cosa vuoi che me ne importi della tensione di sei corde?!
"Dai, metto su un pò di musica" ed eccola lì, mi metti su i Cure. Cosa posso farci io se sei così carino quando mi abbracci mentre c'è Close to me?!
E si che la immagino casa mia, con le pareti scure e il parquet, piena di cd e vinili, un giradischi  e le tende colorate. E poi ancora le lenzuola blu, come la notte. E le polaroid. Ma sì, perchè tutto questo digitale, queste modifiche, la voglio subito la foto appena scattata. Istantanea di un ricordo futuro.
E voglio una stanza per dipingere, con l'odore della vernice e della trementina. Tutta sporca di colore. Che meraviglia! 
Sì, sarebbe bello continuare a suonare questa vecchia chitarra scordata senza sapere le note. E' bello improvvisare infondo. E' bello sperare.
Chiudo gli occhi e ti bacio. E' tardi devo andare. La macchina è lì che mi aspetta, come tutte le domenica sera.
E' stata una bella giornata. Domani è ignoto, ma forse è meglio così.



martedì 29 marzo 2011 1 commenti

Libidinoso amore

Come l'acqua salmastra del mare
lambisce la riva al tramontare del sole, 

così tu, in un vortice di falene
mi appaghi.

Libidinoso
soggioghi i miei sensi
in un compiacente scambio
di brame e capricci. 




martedì 4 gennaio 2011 0 commenti

: )

Ricordo quella grigia giornata di settembre, quando mi rubasti un bacio e mi regalasti il sole.




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